L'allodinia è un sintomo che sperimentano le persone che soffrono di emicrania cronica

A come ALLODINIA ed emicrania

Quando ero piccola mia mamma mi faceva sempre una bellissima treccia per andare a scuola e quasi ogni giorno tornavo a casa con i capelli sciolti. Non lo facevo per farle un dispetto, ma tenere i capelli legati per così tante ore per me era molto doloroso. Succedeva lo stesso quando andavo a danza: sopportare lo chignon durante le ore di lezione era sempre un’impresa.

Per tanti anni ho pensato di non essere normale: vedevo le altre ragazze con la coda di cavallo, con acconciature raccolte di ogni genere, e mi chiedevo per quale diavolo di motivo io non riuscivo a tenere i capelli legati. Mi faceva così male il cuoio capelluto da doverli sciogliere il prima possibile e poi lavarli per provare un po’ di sollievo.

A volte quel dolore fastidioso compariva anche quando non legavo i capelli e spesso precedeva il mal di testa; alla veneranda età di 37 anni ho scoperto che quel dolore si chiama allodinia ed è tipico di chi soffre di emicrania.

Che cos’è l’allodinia?

L’allodinia è una sensazione dolorosa che porta le persone emicraniche a percepire dolore per stimoli che sono del tutto innocui (e voi direte: che novità!): tenere i capelli legati, pettinarsi, indossare occhiali, orecchini, collane e cravatte o toccarsi il volto.

Questo accade perché il cervello emicranico interpreta in modo sbagliato gli stimoli meccanici o termici che arrivano attraverso la cute e li recepisce come dolorosi; in sostanza è lo stesso meccanismo che trasforma cibi, odori, variazioni di temperatura, lo sforzo fisico ecc. in fattori che scatenano l’attacco di emicrania.

L’intensità e la tipologia di dolore avvertito può variare da persona a persona: c’è chi avverte una sensazione di bruciore, chi una sensazione più simile a una spremitura.

L’équipe del Centro cefalee Vanvitelli (Campania) attraverso alcune ricerche ha dimostrato che:

  1. la comparsa dell’allodinia solitamente indica un peggioramento dell’emicrania, ossia una cronicizzazione della malattia;
  2. l’allodinia può essere prevista ancora prima che si sviluppi attraverso la risonanza magnetica funzionale, esame diagnostico che permette di individuare alcune anomalie dei circuiti cerebrali che possono manifestarsi anche con 3 anni di anticipo.

Come si cura l’allodinia?

Una vera e propria cura, ahimè, non c’è (e anche qui lo so cosa state pensando, tanto per cambiare non c’è cura). Nel caso di persone che soffrono di emicrania cronica, se si individua la giusta terapia di profilassi che riporta l’emicrania a forme episodiche, l’allodinia dovrebbe andare in remissione.

Infatti, prima del ricovero per disintossicazione e prima di iniziare la terapia con l’anticorpo monoclonale, quando avevo una media di 20/25 giorni di emicrania al mese, l’allodinia per me ormai era una costante. La situazione è nettamente migliorata da quando, grazie a Emgality, i miei giorni di emicrania si sono ridotti quasi del tutto.
Non posso comunque tenere i capelli legati per più di qualche ora e durante gli attacchi solo l’idea di avere addosso occhiali, collane e orecchini mi fa venire ancora più mal di testa, ma con l’emicrania, si sa, bisogna sempre scendere a compromessi.

Quando, però, l’allodinia diventa difficile da sopportare e non si placa nemmeno se si interviene sulla cronicità dell’emicrania, può essere trattata con anestetici locali, antidepressivi, analgesici oppioidi e antiepilettici; in generale si tende a preferire l’assunzione di farmaci per via topica perché i farmaci assunti per via sistemica potrebbero interferire sul funzionamento dei neuroni sensoriali alterati dall’allodinia che sono anche responsabili di altre importanti funzioni.

Come ho imparato a gestire l’allodinia

Premesso che non esistono strategie che funzionano a prescindere (anche in questo caso ciò che dà sollievo a me, potrebbe risultare fastidioso o inefficace per altre persone) ecco ciò che faccio di solito per gestire l’allodinia:

  1. evito di legare i capelli (non a caso da diversi anni ho un taglio corto) e, se proprio non posso farne a meno (ad esempio quando vado in palestra), ne raccolgo soltanto una parte per evitare che mi vadano in faccia o li lego in una coda bassa con elastici non troppo stretti;

  2. quando mi fa male il cuoio capelluto lavo i capelli con acqua tiepida massaggiando la cute a lungo;

  3. evito di portare borse troppo pesanti a tracolla, indossare indumenti stretti, maglie con il collo alto, top sportivi incrociati dietro la schiena, collane e orecchini troppo pesanti e in generale qualsiasi cosa che mi faccia percepire un senso di costrizione sul collo o sul viso;

  4. se ho un attacco di emicrania in corso, evito di truccarmi e in particolare di mettere ombretto, matita o mascara.

Continuerò a invidiare bonariamente le acconciature meravigliose di chi non deve fare i conti con l’allodinia, ma queste semplici accortezze mi permettono di tenerla a bada.

Mi piacerebbe sapere se anche voi soffrite o avete sofferto di allodinia e conoscere le vostre strategie per gestire questo sintomo alquanto antipatico: vi aspetto nei commenti del post oppure sulle mie pagine social.

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3 commenti su “A come ALLODINIA ed emicrania”

  1. Ciao cara Alessandra. Ho scoperto per caso il tuo blog e la tua pagina Instagram, cercando un collegamento tra la mia ODIATA emicrania e il vaccino covid e da allora non riesco a smettere di leggerti!
    In ogni tuo articolo mi ritrovo, dalla cura con emgality, al ricovero al Mondino, alle cure della nonna che non c’è più……
    Ma questo articolo sull’Allodinia, mi sta aprendo un mondo…..
    Onestamente io ho sempre i capelli legati è un dubbio che questo potesse influire sul mio dolore ce lo avevo avuto.
    Ma sai ormai sono talmente tante le cause che non ne tengo nemmeno più il conto……
    Da oggi inizierò a slegarli o almeno provarci…..
    Probabilmente tutto questo leggere ti avrà stancata, ma ci tenevo a RINGRAZIARTI, per non farmi sentire tanto sola in questo male che mi perseguita da ormai 30 anni!
    Grazie
    Elisabetta

    1. Carissima Elisabetta
      Sono felice di averti qui sul blog e mi fa piacere che l’articolo ti abbia fornito delle informazioni utili.
      Grazie a te per aver condiviso la tua esperienza, l’allodinia è un sintomo davvero fastidioso e la sua gestione non è semplice, soprattutto quando si cronicizza.
      Ti abbraccio forte

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