Vaccino per il covid ed emicrania come effetto collaterale transitorio

V come VACCINO per il Covid ed emicrania

Un post sul Covid nel mio piano editoriale del blog non era stato previsto finora.
Ormai da un anno ne sentiamo parlare ogni giorno e non volevo focalizzarmi ulteriormente sulla pandemia.

Ieri mattina, però, nel gruppo che ho creato su Telegram (se vuoi saperne di più o unirti al gruppo, scrivimi) abbiamo parlato del vaccino per il Covid e di come, in alcuni casi, dopo la somministrazione possa peggiorare il numero di attacchi di emicrania/cefalea.

Così ho fatto qualche ricerca e ho trovato un interessante articolo sul sito everydayhealth in cui la dottoressa Lauren Doyle Strauss (neurologa specializzata nel trattamento dell’emicrania cronica) e il dottor Emad Estemalik (specialista nel trattamento delle cefalee) danno alcune indicazioni utili per chi soffre di emicrania/cefalea e chiariscono alcuni dubbi relativi alle terapie dell’attacco e di profilassi preventiva.

Ho pensato potesse essere utile tradurlo e sintetizzarlo così che da avere le informazioni per vaccinarsi in tranquillità e con la consapevolezza necessaria per gestire eventuali effetti collaterali legati al mal di testa.


Vi ricordo che questo articolo ha uno scopo puramente informativo.
Le uniche indicazioni fondamentali da seguire sono quelle del vostro medico.
Buona lettura.

Mal di testa e vaccino per il Covid: effetto collaterale transitorio

Sicuramente per chi soffre di emicrania/cefalea l’idea che si aggiunga un altro mal di testa come effetto collaterale del vaccino non è proprio entusiasmante. Purtroppo sappiamo che il cervello emicranico ha un estremo bisogno di stabilità e qualsiasi fattore che può destabilizzarlo (come, ad esempio, la somministrazione di un vaccino) è un potenziale trigger.

 Il vaccino per il Covid, quindi, non è deleterio per chi soffre di cefalea perché non modifica la storia del mal di testa: può indurre un attacco in più, come farebbe una qualsiasi infezione o un qualsiasi cambiamento climatico.

La dottoressa Strauss e il dottor Estemalik raccomandano di:
non saltare o ritardare la somministrazione della seconda dose di vaccino;
non assumere antinfiammatori o altri farmaci utilizzati per la terapia dell’attacco dell’emicrania/cefalea prima del vaccino con l’obiettivo di prevenire la comparsa di ulteriori mal di testa;
– bere per idratarsi il più possibile prima di fare il vaccino.

Armiamoci quindi di pazienza: l’eventuale comparsa di attacchi ulteriori di emicrania/cefalea è un effetto transitorio; se ne farebbe volentieri a meno, lo so, ma meglio un mal di testa in più che il Covid, questa è la mia personale opinione. Non so voi, ma io preferisco un attacco di emicrania in più piuttosto che entrare a far parte della categoria di persone che, dopo aver contratto il virus, hanno sviluppato anche una NDPH (New Daily Persistent Headache), ovvero una cefalea perpetua e incessante.

Emicrania e cefalea dopo il vaccino per il Covid: come trattarla

La dottoressa Strauss e il dottor Estemalik affermano che i mal di testa post vaccino non devono essere trattati in modo differente rispetto agli altri. Quindi, se dopo il vaccino arriva un attacco di emicrania/cefalea, possiamo bloccare il dolore utilizzando i medicinali che assumiamo solitamente per la terapia dell’attacco.

Profilassi preventiva: il vaccino per il Covid non ha interazioni con la tossina botulinica e gli anticorpi monoclonali anti-CGRP

La dottoressa Strauss e il dottor Estemalik dichiarano che non ci sono controindicazioni per le persone che stanno utilizzando gli anticorpi monoclonali anti-CGRP come terapia preventiva per l’emicrania; non è quindi necessario interrompere la somministrazione degli anticorpi prima di fare il vaccino per il Covid. Indicazione valida anche per chi utilizza il trattamento con tossina botulinica: è possibile fare il vaccino continuando la terapia, senza temere eventuali effetti collaterali.

Avete già fatto il vaccino per il Covid? Avete avuto come effetto collaterale transitorio attacchi di cefalea/emicrania?
Raccontatemi la vostra esperienza nei commenti o sulla pagina Instagram del blog.

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14 commenti su “V come VACCINO per il Covid ed emicrania”

  1. Antonietta Bruno

    Buonasera, io sto facendo la terapia degli anticorpi monoclonali e tra qualche giorno inizierò con la tossina botulinica. Il medico mi ha consigliato di attendere 15 giorni prima di iniettare la prima dose del vaccino anti-covid. Vorrei sapere se in caso come il mio, ci sono indicazioni sul tipo di vaccino. Non vorrei mi assegnassero astrazeneca o Johnson & Johnson

    1. Carissima Antonietta, non sono un medico quindi posso risponderti soltanto in base alla mia esperienza personale e in base a quanto mi ha detto il mio neurologo. Io sto facendo Emgality, farò la terza iniezione il 25 maggio e la prima dose di vaccino (non so ancora quale) il 29 maggio. Il mio neurologo mi ha detto che non ci sono controindicazioni e che non ho necessità di posticipare né il vaccino né l’iniezione di anticorpo. Io non assumo altri medicinali come terapia preventiva e non ho altre problematiche di salute.
      Secondo gli studi che ho riportato qui nell’articolo botulino e anticorpo non danno nessun problema con il vaccino.
      Ovviamente, quando si tratta di farmaci c’è sempre una componente soggettiva di cui tenere conto, la tua storia clinica che è unica rispetto a quella di altre persone.
      Io seguirei il consiglio del tuo medico perché conosce la tua storia clinica e nessuno meglio di lui può consigliarti su come agire.
      Per quanto riguarda i vaccini, scegliere il tipo di vaccino non è possibile (a meno che non ci siano patologie di altro genere di cui tenere conto) e il mio modesto parere è che nessun vaccino è esente da eventuali effetti collaterali (nemmeno Pfizer o Moderna), come non è esente da effetti collaterali lo stesso anticorpo monoclonale che però assumiamo quasi senza alcuna diffidenza.
      Fammi sapere, se ti va, come andrà dopo il vaccino.
      Un abbraccio

  2. Gentilissima dottoressa, soffro di emicrania. Volevo sapere quale vaccino poter fare e quale è il meno consigliato? Grazie.

    1. Ciao Federica, purtroppo non sono una dottoressa, sono una persona che soffre di emicrania da oltre 30 anni. Non posso quindi risponderti come medico, posso solo dirti che oggi io ho fatto Pfizer e che, parlando con il mio neurologo, è emerso che non ci sono vaccini più indicati o vaccini meno indicati per chi soffre di emicrania. Conosco persone che hanno fatto Pfizer, altre Astrazeneca, altre ancora Moderna o il Jansen e ciascuna di loro ha reagito in modo diverso. A qualcuno è venuto un attacco di emicrania, per altri (come nel mio caso) non c’è stato nessun effetto sul mal di testa. Le reazioni sono molto soggettive.
      Se oltre all’emicrania ci sono altre patologie, quando sarà il momento di vaccinarti dovrai segnalarle perché in quel caso dovranno valutare quale vaccino farti.
      Sottolineo che attualmente non si può scegliere quale vaccino fare, è il personale medico che analizza il nostro caso al momento della vaccinazione a decidere quale fare in base alla nostra situazione specifica.
      Spero di esserti stata di aiuto.
      Un abbraccio

      1. Salve a seguito della prima dose del vaccino moderna mi si è scatenato a distanza di 13 gg un attacco emicranico inteso e molto forte che ancora perdura a distanza di una settimana. Vorrei capire se c’è qualcuno come me che ha sofferto degli stessi effetti. Premesso che sono di emicrania cronica

        1. Cara Laura, le esperienze sul vaccino delle persone che si stanno confrontando con me dopo averlo fatto sono davvero diverse e molteplici.
          Io non ho avuto alcun problema a livello di mal di testa (ho fatto Pfizer), mentre ci sono persone che dopo il vaccino hanno notato un peggioramento temporaneo degli attacchi.
          Ci sono tanti fattori che entrano in gioco soprattutto quando l’emicrania è cronica, per citarne uno: la terapia di profilassi che si sta facendo, o meglio se si sta facendo o meno terapia di profilassi. La terapia di profilassi, per quanto mi riguarda, credo mi abbia tutelata da questo punto di vista. Ma, appunto, si tratta della mia esperienza personale quindi non si può usarla come metro di giudizio generale.
          Se hai piacere ti posso invitare nel mio gruppo di Telegram dove puoi confrontarti con altre persone che soffrono di cefalea e che possono parlarti anche della loro esperienza in merito.
          Inoltre, alcuni neurologi dell’università Vanvitelli stanno conducendo un’indagine tramite la somministrazione di un questionario anonimo proprio su questo tema e per vedere come le persone cefalalgiche hanno reagito post vaccino a livello di attacchi. I risultati probabilmente ci aiuteranno a fare ulteriore chiarezza sul tema.

          1. Soffro di emicrania da 50 anni. Da 30 prendo Sumatriptan quasi tutti i giorni ed è l’unico farmaco che me la fa passare. Dovrei vaccinarmi ma se mi deve venire un attacco che non posso fare cessare preferisco morire. Cosa devo fare ? Ho terrore del mal di testa e del vaccino che vaccino non è. Ho studiato medicina senza laurearmi e continuo a studiare.

          2. Cara Lorella
            voglio partire dicendoti che il vaccino contro il COVID è un vaccino a tutti gli effetti. Su questo argomento ho lungamente discusso con medici competenti e ormai abbiamo chiarito con ampia documentazione disponibile su fonti ufficiali che non siamo di fronte a nessun siero che modifica il nostro DNA o altro. Non voglio entrare in discussione su questo argomento perché nel blog parlo di emicrania e non di vaccini, ma ci tengo molto a veicolare l’informazione corretta in generale.
            Detto questo, i triptani possono essere assunti anche se l’emicrania si presenta post vaccino.

            Nei gruppi di discussione che seguo e frequento, molte persone hanno assunto normalmente i triptani per constrastare il dolore di attacchi comparsi dopo la somministrazione del vaccino. Io personalmente sono stata molto fortunata, non ho avuto nessun peggioramento in termini di mal di testa.
            La reazione al vaccino è molto soggettiva anche da questo punto di vista e non è prevedibile; io avrei scommesso che mi sarei ritrovata con un attacco e, invece, non ho avuto nulla.

            Mi permetto però di chiederti una cosa: mi scrivi che assumi triptani praticamente tutti i giorni; hai preso in considerazione la possibilità che la tua emicrania sia aggravata da una cefalea da rimbalzo? Sei seguita da un centro cefalee? Perdonami se ti faccio questa domanda, ma quando leggo storie di persone che assumono farmaci sintomatici tutti i giorni è inevitabile per me preoccuparmi di eventuali forme di cefalee da rimbalzo non trattate.

  3. Salve io soffro di emicrania da 30 anni,, usato usato farmaci da banco ma non mi hanno giocato. 3 anni fa sono andata da una neurologa, mi ha dato una terapia preventiva con Fluxarten e per gli attacchi il Relpax. La cura preventiva comunque non mi ha fatto niente, se ho un attacco prendo il triptano. Oggi( 2 giugno 2021) ho il solito attacco che se non lo stoppo con il relpax mi dura 3 giorni, ma non voglio prendere il relpax perché domani 3 giugno ho la vaccinazione. Sono un po’ preoccupata.
    Spero non mi venga peggio!

    Elisabetta

    1. Cara Elisabetta, scusami se non ho risposto prima al tuo messaggio, ma mi era finito nello spam.
      Il primo consiglio che mi sento di darti è di tentare una nuova terapia di profilassi: se la prima non funziona, non bisogna arrendersi. Ci sono diverse classi di farmaci che si possono utilizzare come terapia di profilassi perché, se gli attacchi diventano troppo frequenti e si assumono troppi farmaci sintomatici, si rischia di cadere nel circolo vizioso della cefalea da rimbalzo (o da abuso di farmaci).
      Come è andata la vaccinazione? Come stai?
      Un abbraccio

  4. Salve
    La mia prima dose di pfizer mi ha bloccata a letto per una settimana con delle fortissime crisi e ignara dei sintomi che il vaccino potesse causare mi sono un pochino preoccupata, non prendendo una terapia specifica per l’aura diciamo che non me la sono vista molto bene!😔
    Infatti sto prendendo in considerazione il fatto di cominciare a prendere qualcosa di più efficace di un aspirina e vedere uno specialista bravo, ci stavo già pensando da tempo! Ho letto del gruppo telegram e mi piacerebbe saperne di più magari per avere qualche consiglio in più. Se non e un problema. Grazie

    1. Cara Mariagrazia, per il gruppo Telegram se hai piacere di unirti, inviami un mail (leparoledellemicrania@gmail.com) e ti mando il link per accedere 😊
      Per quanto riguarda il vaccino, la reazione è veramente molto soggettiva e purtroppo può dare mal di testa come effetto collaterale. Concordo sul fatto che sia importante farsi seguire da uno specialista nella nostra malattia perché spesso ci rende la vita molto molto difficile 😔

  5. Vorrei far parte del gruppo telegram perché anch’io soffro da oltre 40 di emicrania. Mi farebbe piacere sentire i pareri di altre persone in merito all’argomento. Grazie.

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