Vaccino per il covid ed emicrania come effetto collaterale transitorio

V come VACCINO per il COVID ed emicrania

Un post sul Covid nel mio piano editoriale del blog non era stato previsto finora.
Ormai da un anno ne sentiamo parlare ogni giorno e non volevo focalizzarmi ulteriormente sulla pandemia.

Ieri mattina, però, nel gruppo che ho creato su Telegram (se vuoi saperne di più o unirti al gruppo, scrivimi) abbiamo parlato del vaccino per il COVID e di come, in alcuni casi, dopo la somministrazione possa peggiorare il numero di attacchi di emicrania/cefalea.

Così ho fatto qualche ricerca e ho trovato un interessante articolo sul sito everydayhealth in cui la dottoressa Lauren Doyle Strauss (neurologa specializzata nel trattamento dell’emicrania cronica) e il dottor Emad Estemalik (specialista nel trattamento delle cefalee) danno alcune indicazioni utili per chi soffre di emicrania/cefalea e chiariscono alcuni dubbi relativi alle terapie dell’attacco e di profilassi preventiva.

Ho pensato potesse essere utile tradurlo e sintetizzarlo così che da avere le informazioni per vaccinarsi in tranquillità e con la consapevolezza necessaria per gestire eventuali effetti collaterali legati al mal di testa.


Da quando ho scritto questo è articolo è praticamente trascorso un anno (era il 27 febbraio 2021); un anno in cui è stata somministrata alla popolazione la prima dose di vaccino, poi la seconda e ci apprestiamo ormai a fare la terza (la mia terza dose mi aspetta il 5 gennaio 2022).

In questo anno, ho letto varie testimonianze di persone cefalalgiche che hanno visto la loro emicrania peggiorare dopo la somministrazione del vaccino (alcune per giorni, altre per settimane, altre ancora per mesi), segnalazioni che sono arrivate anche alle équipe mediche dei centri cefalee italiani.

Sempre con l’obiettivo di fornire il maggior numero di informazioni sul vaccino COVID a chi soffre di emicrania, ho aggiornato l’articolo aggiungendo un paragrafo sui risultati dell’indagine condotta dal centro cefalee dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli proprio sul tema del peggioramento della cefalea post vaccino.


Vi ricordo che questo articolo ha uno scopo puramente informativo.
Le uniche indicazioni fondamentali da seguire sono quelle del vostro medico.
Buona lettura.

Mal di testa e vaccino per il COVID: effetto collaterale transitorio

Sicuramente per chi soffre di emicrania/cefalea l’idea che si aggiunga un altro mal di testa come effetto collaterale del vaccino non è proprio entusiasmante. Purtroppo sappiamo che il cervello emicranico ha un estremo bisogno di stabilità e qualsiasi fattore che può destabilizzarlo (come, ad esempio, la somministrazione di un vaccino) è un potenziale trigger.

 Il vaccino per il COVID, quindi, non è deleterio per chi soffre di cefalea perché non modifica la storia del mal di testa: può indurre un attacco in più, come farebbe una qualsiasi infezione o un qualsiasi cambiamento climatico.

La dottoressa Strauss e il dottor Estemalik raccomandano di:
non saltare o ritardare la somministrazione della seconda dose di vaccino;
non assumere antinfiammatori o altri farmaci utilizzati per la terapia dell’attacco dell’emicrania/cefalea prima del vaccino con l’obiettivo di prevenire la comparsa di ulteriori mal di testa;
– bere per idratarsi il più possibile prima di fare il vaccino.

Armiamoci quindi di pazienza: l’eventuale comparsa di attacchi ulteriori di emicrania/cefalea è un effetto transitorio; se ne farebbe volentieri a meno, lo so, ma meglio un mal di testa in più che il COVID, questa è la mia personale opinione. Non so voi, ma io preferisco un attacco di emicrania in più piuttosto che entrare a far parte della categoria di persone che, dopo aver contratto il virus, hanno sviluppato anche una NDPH (New Daily Persistent Headache), ovvero una cefalea perpetua e incessante.

Emicrania e cefalea dopo il vaccino per il COVID: come trattarla

La dottoressa Strauss e il dottor Estemalik affermano che i mal di testa post vaccino non devono essere trattati in modo differente rispetto agli altri. Quindi, se dopo il vaccino arriva un attacco di emicrania/cefalea, possiamo bloccare il dolore utilizzando i medicinali che assumiamo solitamente per la terapia dell’attacco.

Profilassi preventiva: il vaccino per il COVID non ha interazioni con la tossina botulinica e gli anticorpi monoclonali anti-CGRP

La dottoressa Strauss e il dottor Estemalik dichiarano che non ci sono controindicazioni per le persone che stanno utilizzando gli anticorpi monoclonali anti-CGRP come terapia preventiva per l’emicrania; non è quindi necessario interrompere la somministrazione degli anticorpi prima di fare il vaccino per il COVID. Indicazione valida anche per chi utilizza il trattamento con tossina botulinica: è possibile fare il vaccino continuando la terapia, senza temere eventuali effetti collaterali.

Peggioramento dell’emicrania post vaccino: l’indagine condotta dall’Università Vanvitelli

L’équipe del centro cefalee dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli capitanata dal dott. Antonio Russo, a seguito delle segnalazioni arrivate da diversi/e pazienti che soffrono di emicrania, ha deciso di condurre un’indagine sugli effetti del vaccino COVID-19 sulla popolazione emicranica pubblicata nelle scorse settimane sul Journal of Clinical Medicine.

Nei prossimi paragrafi riassumerò come è stata condotta l’indagine e quali sono i risultati emersi perché è importante che

  1. le persone emicraniche siano consapevoli (e siano soprattutto rassicurate) sulla possibilità che il vaccino porti a un peggioramento momentaneo della cefalea
  2. anche il personale medico ne sia consapevole e sia preparato per affrontare insieme ai/alle pazienti questa eventualità con il giusto approccio terapeutico.

Se preferite leggere l’articolo nella sua interezza (in inglese) potete scaricarlo cliccando qui Headache Worsening after COVID-19 Vaccination: An Online Questionnaire-Based Study on 841 Patients with Migraine | Journal of Clinical Medicine

Com’è stata condotta l’indagine?

Il gruppo di ricerca ha creato un questionario online che dal 9 al 19 giugno 2021 è stato diffuso tramite pagine e gruppi di Facebook dedicati ai/alle pazienti; il questionario, che è stato compilato da un totale di 841 persone emicraniche, ha raccolto le seguenti informazioni:

  1.  dati demografici
  2. dati clinici (tipologia di emicrania diagnosticata, durata della malattia, frequenza degli attacchi, terapie preventive assunte)
  3. tipo di vaccino per il COVID somministrato e numero di dosi completate
  4. dati sugli episodi di emicrania che si sono verificati dopo il vaccino (eventuali differenze con gli altri attacchi di cefalea rispetto a intensità, durata e risposta ai farmaci antidolorifici assunti).

Come evidenziato nell’articolo, l’équipe di ricerca è consapevole che questa indagine ha alcuni limiti:

  1. somministrare il questionario attraverso i gruppi di pazienti presenti sui social ha permesso di raccogliere dati da un ampio campione di persone cefalalgiche in pochissimo tempo, ma quel campione di 841 non può essere rappresentativo dell’intera popolazione di persone emicraniche;
  2. manca un gruppo di controllo (solitamente utilizzato nelle ricerche come gruppo di riferimento per confrontare i dati);
  3. lo stress emotivo legato alla somministrazione del vaccino COVID-19 può rappresentare esso stesso un trigger.

Quali son i risultati emersi?

I principali risultati emersi dall’indagine sono i seguenti:

  1. il 66,47% dei/delle pazienti ha avuto un attacco di emicrania (a partire da un’ora fino ai 7 giorni successivi) dopo la prima dose di vaccino
  2. il 50,15% dei/delle pazienti ha avuto un attacco di emicrania (a partire da un’ora fino ai 7 giorni successivi) dopo la seconda dose di vaccino
  3. il 57,60% dei/delle pazienti riferisce di aver percepito gli attacchi di emicrania successivi al vaccino diversi da quelli precedenti, ossia più dolorosi, di maggiore durata e meno rispondenti ai farmaci sintomatici (FANS, triptani, oppioidi e steroidi)
  4. la percentuale di persone emicraniche che ha ricevuto Vaxzevria (Astrazeneca) o Janssen (Johnson & Johnson) ha sperimentato più attacchi di emicrania successivi alla vaccinazione rispetto a coloro che hanno ricevuto, invece, i vaccini mRNA Comirnaty (Pfizer) o Spikevax (Moderna).

Perché il vaccino può causare un peggioramento dell’emicrania?

Il motivo per cui la somministrazione del vaccino COVID-19 possa portare ad attacchi di emicrania più dolorosi, più lunghi e meno rispondenti agli antidolorifici rimane ancora sconosciuto; la difficoltà a individuare con precisione la causa deriva anche dalla mancanza di dati in merito all’emicrania come effetto collaterale di altre tipologie di vaccini antivirali (ad esempio, il vaccino per l’influenza).

Si ipotizza, comunque, che tra i responsabili di questo peggioramento ci sia la produzione di interferone beta-1 in risposta all’attivazione del sistema immunitario post vaccinazione. Secondo alcuni studi, infatti, l’interferone beta-1 è in grado di modificare l’eccitabilità corticale che, a sua volta, ha un ruolo centrale nei meccanismi fisiopatologici tipici dell’attacco emicranico.

Avete già fatto il vaccino per il COVID? Avete avuto come effetto collaterale attacchi di cefalea/emicrania?
Raccontatemi la vostra esperienza nei commenti o sulla pagina Instagram del blog.

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27 commenti su “V come VACCINO per il COVID ed emicrania”

  1. Antonietta Bruno

    Buonasera, io sto facendo la terapia degli anticorpi monoclonali e tra qualche giorno inizierò con la tossina botulinica. Il medico mi ha consigliato di attendere 15 giorni prima di iniettare la prima dose del vaccino anti-covid. Vorrei sapere se in caso come il mio, ci sono indicazioni sul tipo di vaccino. Non vorrei mi assegnassero astrazeneca o Johnson & Johnson

    1. Carissima Antonietta, non sono un medico quindi posso risponderti soltanto in base alla mia esperienza personale e in base a quanto mi ha detto il mio neurologo. Io sto facendo Emgality, farò la terza iniezione il 25 maggio e la prima dose di vaccino (non so ancora quale) il 29 maggio. Il mio neurologo mi ha detto che non ci sono controindicazioni e che non ho necessità di posticipare né il vaccino né l’iniezione di anticorpo. Io non assumo altri medicinali come terapia preventiva e non ho altre problematiche di salute.
      Secondo gli studi che ho riportato qui nell’articolo botulino e anticorpo non danno nessun problema con il vaccino.
      Ovviamente, quando si tratta di farmaci c’è sempre una componente soggettiva di cui tenere conto, la tua storia clinica che è unica rispetto a quella di altre persone.
      Io seguirei il consiglio del tuo medico perché conosce la tua storia clinica e nessuno meglio di lui può consigliarti su come agire.
      Per quanto riguarda i vaccini, scegliere il tipo di vaccino non è possibile (a meno che non ci siano patologie di altro genere di cui tenere conto) e il mio modesto parere è che nessun vaccino è esente da eventuali effetti collaterali (nemmeno Pfizer o Moderna), come non è esente da effetti collaterali lo stesso anticorpo monoclonale che però assumiamo quasi senza alcuna diffidenza.
      Fammi sapere, se ti va, come andrà dopo il vaccino.
      Un abbraccio

  2. Gentilissima dottoressa, soffro di emicrania. Volevo sapere quale vaccino poter fare e quale è il meno consigliato? Grazie.

    1. Ciao Federica, purtroppo non sono una dottoressa, sono una persona che soffre di emicrania da oltre 30 anni. Non posso quindi risponderti come medico, posso solo dirti che oggi io ho fatto Pfizer e che, parlando con il mio neurologo, è emerso che non ci sono vaccini più indicati o vaccini meno indicati per chi soffre di emicrania. Conosco persone che hanno fatto Pfizer, altre Astrazeneca, altre ancora Moderna o il Jansen e ciascuna di loro ha reagito in modo diverso. A qualcuno è venuto un attacco di emicrania, per altri (come nel mio caso) non c’è stato nessun effetto sul mal di testa. Le reazioni sono molto soggettive.
      Se oltre all’emicrania ci sono altre patologie, quando sarà il momento di vaccinarti dovrai segnalarle perché in quel caso dovranno valutare quale vaccino farti.
      Sottolineo che attualmente non si può scegliere quale vaccino fare, è il personale medico che analizza il nostro caso al momento della vaccinazione a decidere quale fare in base alla nostra situazione specifica.
      Spero di esserti stata di aiuto.
      Un abbraccio

      1. Salve a seguito della prima dose del vaccino moderna mi si è scatenato a distanza di 13 gg un attacco emicranico inteso e molto forte che ancora perdura a distanza di una settimana. Vorrei capire se c’è qualcuno come me che ha sofferto degli stessi effetti. Premesso che sono di emicrania cronica

        1. Cara Laura, le esperienze sul vaccino delle persone che si stanno confrontando con me dopo averlo fatto sono davvero diverse e molteplici.
          Io non ho avuto alcun problema a livello di mal di testa (ho fatto Pfizer), mentre ci sono persone che dopo il vaccino hanno notato un peggioramento temporaneo degli attacchi.
          Ci sono tanti fattori che entrano in gioco soprattutto quando l’emicrania è cronica, per citarne uno: la terapia di profilassi che si sta facendo, o meglio se si sta facendo o meno terapia di profilassi. La terapia di profilassi, per quanto mi riguarda, credo mi abbia tutelata da questo punto di vista. Ma, appunto, si tratta della mia esperienza personale quindi non si può usarla come metro di giudizio generale.
          Se hai piacere ti posso invitare nel mio gruppo di Telegram dove puoi confrontarti con altre persone che soffrono di cefalea e che possono parlarti anche della loro esperienza in merito.
          Inoltre, alcuni neurologi dell’università Vanvitelli stanno conducendo un’indagine tramite la somministrazione di un questionario anonimo proprio su questo tema e per vedere come le persone cefalalgiche hanno reagito post vaccino a livello di attacchi. I risultati probabilmente ci aiuteranno a fare ulteriore chiarezza sul tema.

          1. Soffro di emicrania da 50 anni. Da 30 prendo Sumatriptan quasi tutti i giorni ed è l’unico farmaco che me la fa passare. Dovrei vaccinarmi ma se mi deve venire un attacco che non posso fare cessare preferisco morire. Cosa devo fare ? Ho terrore del mal di testa e del vaccino che vaccino non è. Ho studiato medicina senza laurearmi e continuo a studiare.

          2. Cara Lorella
            voglio partire dicendoti che il vaccino contro il COVID è un vaccino a tutti gli effetti. Su questo argomento ho lungamente discusso con medici competenti e ormai abbiamo chiarito con ampia documentazione disponibile su fonti ufficiali che non siamo di fronte a nessun siero che modifica il nostro DNA o altro. Non voglio entrare in discussione su questo argomento perché nel blog parlo di emicrania e non di vaccini, ma ci tengo molto a veicolare l’informazione corretta in generale.
            Detto questo, i triptani possono essere assunti anche se l’emicrania si presenta post vaccino.

            Nei gruppi di discussione che seguo e frequento, molte persone hanno assunto normalmente i triptani per constrastare il dolore di attacchi comparsi dopo la somministrazione del vaccino. Io personalmente sono stata molto fortunata, non ho avuto nessun peggioramento in termini di mal di testa.
            La reazione al vaccino è molto soggettiva anche da questo punto di vista e non è prevedibile; io avrei scommesso che mi sarei ritrovata con un attacco e, invece, non ho avuto nulla.

            Mi permetto però di chiederti una cosa: mi scrivi che assumi triptani praticamente tutti i giorni; hai preso in considerazione la possibilità che la tua emicrania sia aggravata da una cefalea da rimbalzo? Sei seguita da un centro cefalee? Perdonami se ti faccio questa domanda, ma quando leggo storie di persone che assumono farmaci sintomatici tutti i giorni è inevitabile per me preoccuparmi di eventuali forme di cefalee da rimbalzo non trattate.

    2. Salve i ho 28anni.io circa un anno fa sono stata positiva al covid..dopo chei dono negativizzata feci il sierologico nom avevo sviluppato gli anticorpi!(zero proprio). Mi feci la prima dose di pfaizer sono stata 3 giorni con gli stessi sintomi del covid..poi non ho capito più niente..un mese e mezzo mal di testa fortissimo mi prendeva tutta la parte destra ..le tempie ecc..scappavo sempre in ospedale tutti i giorni..attacchi di panico braccio che me lo sentivo addormentato.(fatto sta mi fecero la Tachipirina ma niente)mi dicevano è una cefalea..una forte emicrania
      .mi sembravano convulsioni..mi sentivo di bruciare tutta la testa..sentivo di rimpolpare..me la sono vista nera.La tak era negativa.cmq anche con la prima dose non ho sviluppato gli anticorpi..per il momento la seconda non me la sono fatta perché ho tanta paura se ho la stessa reazione.Cosa mi consigliate voi?ps anche questi anticorpi che non sviluppo..vi è capitato anche a voi?

      1. Ciao Adriana

        La cefalea può essere un effetto collaterale transitorio del vaccino contro il Covid. La durata del mal di testa è variabile, c’è a chi è durato pochi giorni, a chi diverse settimane. È una reazione molto soggettiva.

        Purtroppo, per quanto riguarda gli anticorpi non so risponderti perché non sono un medico e non so dirti per quale motivo non li hai sviluppati.

  3. Salve io soffro di emicrania da 30 anni,, usato usato farmaci da banco ma non mi hanno giocato. 3 anni fa sono andata da una neurologa, mi ha dato una terapia preventiva con Fluxarten e per gli attacchi il Relpax. La cura preventiva comunque non mi ha fatto niente, se ho un attacco prendo il triptano. Oggi( 2 giugno 2021) ho il solito attacco che se non lo stoppo con il relpax mi dura 3 giorni, ma non voglio prendere il relpax perché domani 3 giugno ho la vaccinazione. Sono un po’ preoccupata.
    Spero non mi venga peggio!

    Elisabetta

    1. Cara Elisabetta, scusami se non ho risposto prima al tuo messaggio, ma mi era finito nello spam.
      Il primo consiglio che mi sento di darti è di tentare una nuova terapia di profilassi: se la prima non funziona, non bisogna arrendersi. Ci sono diverse classi di farmaci che si possono utilizzare come terapia di profilassi perché, se gli attacchi diventano troppo frequenti e si assumono troppi farmaci sintomatici, si rischia di cadere nel circolo vizioso della cefalea da rimbalzo (o da abuso di farmaci).
      Come è andata la vaccinazione? Come stai?
      Un abbraccio

  4. Salve
    La mia prima dose di pfizer mi ha bloccata a letto per una settimana con delle fortissime crisi e ignara dei sintomi che il vaccino potesse causare mi sono un pochino preoccupata, non prendendo una terapia specifica per l’aura diciamo che non me la sono vista molto bene!😔
    Infatti sto prendendo in considerazione il fatto di cominciare a prendere qualcosa di più efficace di un aspirina e vedere uno specialista bravo, ci stavo già pensando da tempo! Ho letto del gruppo telegram e mi piacerebbe saperne di più magari per avere qualche consiglio in più. Se non e un problema. Grazie

    1. Cara Mariagrazia, per il gruppo Telegram se hai piacere di unirti, inviami un mail (leparoledellemicrania@gmail.com) e ti mando il link per accedere 😊
      Per quanto riguarda il vaccino, la reazione è veramente molto soggettiva e purtroppo può dare mal di testa come effetto collaterale. Concordo sul fatto che sia importante farsi seguire da uno specialista nella nostra malattia perché spesso ci rende la vita molto molto difficile 😔

  5. Vorrei far parte del gruppo telegram perché anch’io soffro da oltre 40 di emicrania. Mi farebbe piacere sentire i pareri di altre persone in merito all’argomento. Grazie.

      1. Buongiorno a voi. Soffro di emicrania con aura sporadicamente nel corso dell anno, nella mia famiglia c è familiarità. Non ho mai voluto ricorrere a farmaci. Quando L attacco è forte al massimo una Tachipirina. Dopo il primo vaccino anti Covid ho avuto otto attacchi nel arco di due mesi, renderla mia vita difficile è spaventandomi molto. La mia dottoressa negava la possibilità che fosse stato il vaccino. Dopo due mesi non ho più avuto crisi. Seconda dose e tutto ricomincia. Ora sono già al quinto attacco e sono anche ormai sicura della correlazione. Per la prima volta ho usato L ibuprofene con risultati deboli. L aura mi da particolare fastidio essendo improvvisa e destabilizzandomi quando mi trovo sul lavoro o in macchina. Ho paura a fare le cose temendo L inizio di un attacco. Non so se rifarei un altro vaccino. Ho completa Il ciclo perché ho avuto il Covid che mi ha portato mal di testa, ma non emicrania. Questa è la mia testimonianza

        1. Ciao Alessandra
          il vaccino, come testimoni anche tu, può influire su un momentaneo peggioramento dell’andamento dell’emicrania.
          L’aura è tra i sintomi più invalidanti che purtroppo accompagnano l’emicrania.
          Ciò che ti suggerisco è, se la situazione fa fatica a stabilizzarsi, di prenotare una visita presso un centro cefalee e valutare insieme a loro la terapia farmacologica adeguata. I farmaci non sono nostri nemici da evitare: se usati nel modo corretto ci permettono di gestire l’emicrania e vivere al meglio.

          1. Martini Mariacquaria

            Vorrei iscrivermi al gruppo, anche io soffro di cefalea oftalmica da quasi vent’anni, vorrei iscrivermi per confrontarmi riguardo alla cefalea Ho 55anni

  6. Salve, grazie innanzitutto per le preziose informazioni. Soffro di emicrania con aura da anni con perdita talvolta della capacità di parlare e mettere insieme una struttura del discorso complessa. Per il momento non ho ancora fatto il vaccino anticovid, il mio lavoro in smart working e un uso attento delle mascherine lo hanno ampiamente permesso. Al momento con le nuove restrizioni mi trovo in difficoltà. Vorrei pertanto chiedere a chi legge se qualcuno di voi è stato espressamente esentato dal neurologo rispetto al vaccino. Il mio neurologo mi ha detto che per quanto molti suoi pazienti siano notevolmente peggiorati nei giorni / mesi dopo la somministrazione, non ci sono i margini per un’esenzione che lui non può fare, anche se caldamente consiglia di aspettare… Potreste condividere con me la vostra esperienza a questo riguardo? Grazie.

    1. Ciao Chiara
      a meno che non ci siano altre patologie o altri fattori di rischio accertati che rendano il vaccino pericoloso per la vita di chi si vaccina, non esiste esenzione per le persone che soffrono di emicrania. Posso dirti che il COVID è molto più pericoloso per chi soffre di emicrania rispetto al vaccino. Se il vaccino può portare a un peggioramento transitorio dell’emicrania, il COVID può causare quella che in gergo è nota come NDPH (New Daily Persistent Headache), una cefalea persistente, quotidiana, che non risponde ai farmaci sintomatici e che permane per lungo tempo (ci sono vari articoli in rete sul tema), per non parlare delle conseguenze che può portare sull’apparato respiratorio e cardiocircolatorio.
      Non conosco nel dettaglio la tua situazione di salute e non sono un medico, quindi non ho l’autorevolezza per darti consigli sul cosa fare. Posso solo dirti che così come ci sono persone a cui la cefalea è peggiorata momentaneamente, ce ne sono tante che non hanno avuto conseguenze e personalmente mi stupisco che un neurologo, consapevole degli effetti che il COVID può avere anche a livello neurologico, ti consigli di aspettare a meno che, appunto, tu non abbia altre patologie che rendono il vaccino pericoloso per la tua salute.

      1. Ciao Alessandra, sono una mamma disperata perché mia figlia (13anni) dopo la dose unica di vaccino (5 mesi prima aveva avuto il covid) ha sviluppato una emicrania farmacoresistente quotidiana h24. Sono 6 mesi che sta così e non va neanche a scuola. Inutile dire che abbiamo fatto tutti i controlli possibili e ci siamo rivolti a due centri cefalee. Tra 2 settimane faremo una visita con il Professor Barbanti speriamo di trovare una strada. Puoi darmi qualche informazione su questa NDPH… c’è speranza che possa regredire?

        1. Cara Simona
          Mi dispiace molto che tua figlia stia facendo i conti con questo effetto collaterale che accomuna sia il covid sia il vaccino.
          È una forma di cefalea su cui si stanno facendo diverse ricerche e indagini, soprattutto per comprendere qual è il trattamento farmacologico migliore per gestirla.
          Siete in buone mani, il professor Barbanti è uno dei neurologi italiani che ha maggiore esperienza nel campo delle cefalee. Qualora, poi, voleste fare ulteriori visite e sentire altri pareri posso suggerirvi l’equipe del Mondino di Pavia, altrettanto specializzata in questo campo.
          Non disperare, sono certa che insieme al dottore troverete la giusta terapia per gestire questo effetto collaterale.
          Ti abbraccio forte e tienimi aggiornata se hai piacere.

  7. Ci sono tantissime persone come me che non erano soggetti emicranici prima del vaccino ma lo sono diventati (in modo cronico), ma nessuno ne parla, nessuno conduce studi a riguardo.
    Qualcuno può avere il coraggio di dare informazioni a riguardo?

    1. Ciao Francesca
      questa indagine, pur riguardando al momento un campione specifico di persone con emicrania, ha aperto un dibattito molto importante in merito alla cefalea come effetto collaterale transitorio del vaccino. Nell’articolo, infatti, si parla esplicitamente della possibilità di inserire la cefalea che emerge dopo il vaccino nella classificazione internazionale delle cefalee, documento di riferimento importante sia per le cefalee primarie, sia per le cefalee secondarie.
      Il Vanvitelli credo abbia dato un importante stimolo a proseguire la ricerca in questo campo e speriamo che, oltre a questo studio, ne arrivino altri.

  8. Io sono un uomo e dopo la terza dose mi succede più o meno ogni 2 settimana anche se ormai sono quasi 3 mesi che ho fatto il vacino,
    Se possibile mi vorrei anche io unirmi a questo gruppo perché purtroppo ancora non ho trovato un metodo per affrontare la cosa, soprattutto quando mi succede non ho un farmaco o un metodo che funziona

  9. Buonasera, settimana scorsa faccio 2 dose di vaccino novavax, per 4 giorni nulla, poi da domenica accuso forte mal di testa da provocarmi svenimenti con relativo ricovero in ospedale. Ora sono qui ricoverata con forti dolori alla testa. Non capisco più nulla. Voglio unirmi a questo gruppo per aver supporto.

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