Emicrania

E come EMICRANIA (ça va sans dire)

Signore e signori, mettetevi comode/i perché sto per presentarvi la regina incontrastata di questo blog che sta scalpitando da giorni dietro le quinte (che stress ‘ste prime donne). In quanto regina, figuriamoci, mi ha già tenuto il muso perché non ho iniziato il blog parlando di lei, ma io sono l’autrice del blog, questa è casa mia (non sua) e quindi le priorità qui le stabilisco io.

Bene, rullo di tamburi, tappeto rosso ben disteso e diamo il benvenuto a Sua Maestà l’EMICRANIA (applausi, grazie).
Mia adorata compagna di vita da quando ho 4 anni, più fedele di Attila (il mio cane), di Namasté, Serse e Lita (i miei gatti), più ostinata di un mulo, ultimamente viene a farmi visita con una media di 15/20 volte al mese… che costanza direte voi… sapeste che costanza ho io nel sopportarla…

Il suo nome deriva dal greco ἡμικρανία (hemikranìa), “dolore su un lato della testa”, da ἡμι- (hemi-), “metà”, e κρανίον (kranìon), “teschio” (grazie Wikipedia) e Barbanti la definisce così: «L’emicrania non è un semplice mal di testa ma è la risultante di un forte e prolungato mal di testa associato ai sintomi del mal di mare».

In questo post non voglio parlarvi dei sintomi o dei diversi tipi di mal di testa (di cui vi parlo, invece, nell’articolo “Differenze tra cefalea ed emicrania“), ma sempre grazie a Wikipedia ho scoperto 3 curiosità bizzarre su Sua Maestà Emicrania.

  1. Nell’antico Egitto si pensava che l’emicrania fosse causata dalla presenza di demoni ed entità maligne e che la trapanazione del cranio (brrrr, brivido) fosse un’ottima soluzione per sbarazzarsene (non capisco perché non ci ho pensato prima a una soluzione di questo tipo).
  2. Galeno di Pergamo (noto medico greco) fu il primo a introdurre il termine hemicrania; secondo Galeno era causata dai vapori che dal fegato risalgono fino alla testa (uhmmm, interessante).
  3. Il bibliotecario francese Louis Hyacinthe Thomas fu colui che distinse l’emicrania in due tipologie (che ancora oggi utilizziamo per classificarla): emicrania con aura (ophthalmique) ed emicrania senza aura (vulgaire).

E così vi ho fatto una prima rapida presentazione della mia amica emicrania da una prospettiva più simpatica di quanto lei lo sia in realtà. Torneremo a parlare di Madame in modo più approfondito; intanto vi lascio al mio consueto report della settimana di ricovero per detox da triptani e fans. Se non si fosse capito, dopo 4 giorni infernali, oggi finalmente sto bene!

Resoconto ricovero | giorno 4
21 gennaio 2021

ore 8:00 – sembrava un buongiorno discreto
lieve punteruolo nell’occhio e nella tempia destra, ma nulla di significativo

ore 12:00 – il giorno della marmotta, la vendetta
il lieve punteruolo si trasforma in un dolore intollerabile
quarto black out della settimana
tutto ciò che accade dalle 12 in poi (cambio flebo, misurazione di pressione e temperatura, visita delle dottoresse) il mio cervello lo rileva a malapena.

Resoconto ricovero | giorno 5
22 gennaio 2021

ore 12:00 – si riaccendono i neuroni
inizio a vedere la fine del quarto black out

ore 19:00 – il dolore sparisce definitivamente
Mi sento più o meno come Wonder Woman

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